Ambiente

Manutenzione impianti di illuminazione pubblica

Al fine di consentire agli uffici competenti una corretta manutenzione degli impianti di illuminazione stradale, così da ridurre al minimo i disagi e i tempi di intervento da parte dell’ente gestore degli impianti, si chiede alla cittadinanza di prendere nota dell’impianto di illuminazione pubblica danneggiato o spento rilevando il numero identificativo del medesimo (Segnalato in rosso da un adesivo sul palo) e comunicarlo al settore Polizia Municipale ai seguenti recapiti:

PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE E LOTTA ATTIVA AGLI INCENDI BOSCHIVI 2015-2019

Con DGR n. 32 -1748 del 13.07.2015 la Regione Piemonte ha approvato il nuovo Piano regionale per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi 2015-2019.

 

In Piemonte gli incendi boschivi sono, da sempre, un grave problema e costituiscono, ancora oggi, una delle principali cause di degrado delle foreste.

La Pianificazione antincendi boschivi è uno dei compiti che la normativa nazionale “Legge quadro in materia di incendi boschivi” 21 novembre 2000 n. 353, assegna alle Regioni.

RISULTATI MONITORAGGIO RADIOLOGICO ORDINARIO DEL SITO NUCLEARE DI TRINO

In questa sezione sono riportate le relazioni tecniche con i risultati del monitoraggio radiologico ambientale del sito nucleare di Trino.

Le finalità connesse allo svolgimento delle attività di monitoraggio e controllo del sito è realizzata da ARPA PIEMONTE ed è perseguita principalmente attraverso la gestione di adeguate reti locali di monitoraggio radiologico, attività che comporta l’effettuazione di sopralluoghi, misure in campo, prelievo di campioni ambientali ed alimentari, analisi radiometriche e radiochimiche di laboratorio secondo specifiche strategie di controllo.

Perdita da oleodotto su ex. S.S. 455 per pontestura

Sono state ultimate le operazioni di drenaggio del gasolio fuoriuscito in data 24.06.2016 da un oleodotto interrato di proprietà di Eni suIla strada provinciale 455 di Pontestura,

Secondo gli accertamenti dall'oleodotto sono fuoriusciti circa 30 mila litri di carburante, finiti in due risaie. I canali irrigui sono stati sbarrati prima che il gasolio potesse raggiungerli.

Il danno sembra di natura dolosa

La Società Eni S.p.A. stanno predisposnendo il piano di caratterizzazione e di bonifica da sottoporre agli Enti interessati.