Asilo Nido

L’Asilo Nido Comunale di Trino, di costruzione diretta regionale con capienza strutturale di n. 30 bambini, è stato inaugurato ed è entrato in funzione il 1 Febbraio 1981, con il seguente personale: una direttrice, due assistenti d’infanzia, una cuoca, un’inserviente a tempo pieno e un’inserviente part-time.
Le iscrizioni erano aperte tutto l’anno e il servizio era rivolto ai genitori con bambini dai 3 mesi ai 3 anni, presentandosi come struttura socio-assistenziale estesa anche ai paesi del distretto in caso di posti disponibili.
L’orario di apertura del servizio era: 7,30 – 18,15 per un totale di 10 ore e 45 minuti da settembre a luglio, orario che è stato mantenuto fino all’anno scolastico 1987 – 88.
Le rette di frequenza venivano stabilite in base alla dichiarazione dei redditi dell’anno precedente, modalità in vigore fino all’anno scolastico 1985 – 86; a partire da tale data le rette sono state trasformate e suddivise in tre fasce di frequenza composte da una quota fissa mensile e da una quota giornaliera che variava in relazione alle ore di permanenza presso la struttura.
I primi anni di apertura furono caratterizzati da un’impronta socio-assistenziale che si trasformò sempre più in socio-educativa, fino all’ottenimento del corso di riqualificazione, riconosciuto dalla Regione Piemonte, iniziato nel settembre 1986.
Il corso prevedeva la partecipazione del personale educativo per un totale di 300 ore e del personale ausiliario per 75 ore, con un ampio numero di ore destinate al confronto e all’apporto di docenti esterni e di contatti con altre realtà educative (asili di Santhià – Casale – Modena – Riccione).
La partecipazione al corso, con la successiva riqualificazione del personale, portò il servizio a una modifica di utilizzo del servizio prefigurando una variazione di orario: 7.30 – 17.30 e di inserimento di bambini dai 9 mesi ai 3 anni – dal mese di settembre al mese di marzo – e ricorso alla programmazione educativa differenziata a seconda delle fasce di età.
Proprio per privilegiare l’attività e la funzione educativa del Nido, il Comune, dall’anno scolastico 1990 – 91, affiancò un’attività di post-asilo, prevedendo un’operatrice dipendente di una cooperativa che permettesse una compresenza del personale educativo comunale nelle ore di maggior frequenza dei bambini.
La Direttrice del Nido, oggetto di flessibilità interna temporanea, fu sostituita dalla figura del Coordinatore Pedagogico a partire dal marzo 1994, con delibera 28.02.94 n. 158.
Il Coordinatore negli anni 97/98 realizzò un progetto educativo sull’acquaticità e sulla psicomotricità – per i bambini del Nido e altri piccoli utenti esterni – ottenendo ottimi risultati sul piano della comunicazione bambino/bambino, della conoscenza famiglia/operatori e della valorizzazione del gioco inteso come crescita globale ed armonica del bambino.